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Questa è la parte dedicata ai giocatori della Lazio, coloro che ne portano i colori e che cercano di onorare la gloriosa maglia che gli è stata assegnata.
*Dopo le analisi dei nuovi arrivi dello scorso anno, troverete quelle dei nuovi arrivati nella stagione 2015-2016.
Esaminiamo insieme gli arrivi del mercato estivo 2014:

Dusan Basta, è arrivato in prestito con diritto (obbligo) di riscatto 745Bastadall’Udinese dove il terzino della nazionale serba ha trascorso 4 stagioni in cui ha siglato 9 reti in serie A.  Era arrivato dalla Stella Rossa al club friulano che aveva mandato il 30enne calciatore della Lazio a giocare a Lecce per poi farne un titolare inamovibile nelle stagioni successive.
Con la nazionale Basta ha collezionato 14 presenze e 2 reti, dopo aver passato tutte le nazionali giovanili, partecipando anche agli europei under 21.

 

 –Edson Braafheid, il terzino classe 1983 era svincolato e dopo essere stato osservato in prova nel ritiro di Auronzo di cadore è stato messo sotto contratto per un anno. Nella sua carriera da sottolineare l’esperienza al Bayern di Monaco durata 2 stagioni nelle quali però ha collezionato soltanto 12 presenze. Così è stato ceduto all’Hoffeneim dove, dopo una stagione da titolare è stato ato in prestito al Twente dove ha fatto 25 presenze prima di tornare in Germania dove nell’ultima stagione non ha avuto spazio. Da sottolineare anche la sua convocazione ai mondiali sudafricani del 2010 con l’Olanda con la quale ha “vinto” la medaglia d’argento.

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Marco Parolo, centrocampista 1985 con buone doti offensive, ex Parma e Cesena e centrocampista della Nazionale Italiana con la quale ha preso parte ai mondiali brasiliani 2014. Arriva dalla sua migliore stagione in Serie A, giocata da titolare con il Parma centrando uno storico 6 posto e personalmente un bell’anno anche sotto l’aspetto realizzativi, con 8 gol. E’ arrivato subito dopo il mondiale a titolo definitivo per 5 milioni di euro ed è uno dei papabili per un posto fisso da titolare nella scacchiera di Pioli.

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-Stefan De Vrij, è lui che ha fatto risvegliare gli animi dei tifosi biancocelesti, li ha fatti sognare, come non succedeva da tanto. D’altronde, non poteva essere diversamente,miglior difensore del mondiale a soli 22 anni, De Vrij inizia la sua carriera nel 2009, in Olanda, per precisare al Feyenoord. Fino al 2014 vi resta, collezionando ben 154 presenze e 6 gol, per poi passare il 30 luglio 2014 alla Lazio, che si aggiudica il suo cartellino per una cifra vicina agli 8,5 mln di euro. Giocatore molto forte fisicamente,alto 188 cm, bravo di testa e spesso ha anche il vizio del gol, come dimostrato al suo esordio in Lazio-Bassano Virtus ,il 24 agosto, dove sigla la sua prima rete. In ambito Nazionale, arriva terzo con l’Olanda di Van Gaal al Mondiale in Brasile,collezzionando ben 7 presenze e 1 gol contro la Spagna, partita poi vinta dagli Orange per 5-1. Un curriculum tutto da invidiare, staremo a vedere, se in ambito Lazio continuerà a stupire ancora.

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-Filip Djordjevic, il 19 Marzo 2014, la Lazio annuncia di aver acquistato Filip Djordevic, attacante serbo in scadenza di contratto con la maglia del Nantes,squadra francese che milita in Ligue1. Djordjevic si aggrega alla Lazio a Giugno 2014, sotto un sorriso da gigante buono si nasconde una macchina da gol, cinico e cattivo al punto giusto da far innamorare sin da subito i tifosi laziali per la cattiveria agonistica che mette in campo. L’ariete serbo fino ad ora ha collezionato 20 presenze andando in gol ben 7 volte. Nella partita con il Milan in scena all’Olimpico Djordjevic nel ribadire una palla in rete subisce un trauma distorsivo alla caviglia destra. Il popolo biancoceleste aspetta trepidante il ritorno di Filip, e l’attaccante dal canto suo non vede l’ora di trascinare la sua squadra a suon di gol nell’Europa che conta.

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Riparte il focus sui nuovi arrivi, questa volta si tratta di quelli arrivati nella sessione estiva del 2015:

-Ricardo Kishna nasce a L’Aia, in Olanda, precisamente il 4 gennaio 1995 da mamma olandese e padre proveniente dal Suriname , Repubblica dell’America Meridionale. Già dai primi anni, si innamora del pallone, quel pallone che poi lo fa notare dall’Ado Den Haag ,club della città natale, dove grazie alle sue giocate e ai suoi numeri viene tesserato e vi militerà per circa 9 anni. Sono in molti però a fiutare già il suo immenso talento, i grandi club d’Europa iniziano infatti a farsi avanti per cercare di accaparrarsi le prestazioni del giovane attaccante, tra questi la spunta però l’Ajax, la più blasonata potenza d’Olanda che all’età di 15 anni lo tessera e manda a giocare nelle giovanili. Giocherà nello Jong Ajax per 3 anni quando poi all’età di 19 anni, il 23 febbraio 2014 ,farà il suo esordio in Eredivise contro l’AZ Alkmaar e siglerà anche il suo primo gol nel massimo campionato olandese. La sua volontà è quella di rispettare il contratto con i lancieri in scadenza 2015 che verrà allungato ancora di un 1 anno per permettere all’Ajax di cercare di ottenere una monetizzazione importante. Fisico Imponente, piede mancino, gran dribbling e controllo palla sono le sue principali caratteristiche che lo hanno messo maggiormente in mostra, ama molto svariare molto sulle fascie ma pecca in alcune coperture difensive. Grazie al suo procuratore Mino Raiola, che rimane impressionato dalla bravura di Pioli nel tirar fuori il meglio dai suoi attaccanti, si realizza il suo approdo il Italia, direzione Roma e sponda Lazio, dove firma un contratto di 4 anni a circa 1,2 milioni di euro l’anno.
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Sergej Milinkovic-Savic nasce il 27 febbraio 1995 a Lleida, una cittadina spagnola collocata nella regione della Catalogna, da genitori serbi. Una storia particolare la sua, che dopo la separazione tra la madre Milana (ex giocatrice professionista di basket) e il padre Nikola (ex calciatore professionista) ha vissuto un periodo difficile, ma grazie al sostegno di suo fratello Vanja (giovane portiere del Manchester United) e della sua dolce metà Andreja anche il peggio è fuggito via. Potenza, fisico e grande visione sono i suoi pregi più importanti ma anche un ottimo tiro e controllo palla fanno di lui un centrocampista completo. Il Vojvodina nota subito le sue grandi potenzialità e lo tessera, infatti il 23 novembre 2013 fa il suo esordio da professionista in Serbia, passa solo un anno però e la sua destinazione è già un’altra, il Genk. Pagago solo 400 mila euro, la scorsa stagione con i belgi ha totalizzato 24 presenze e 5 reti. Non fa nemmeno in tempo a disfare le valigie che già una nuova avventura lo attende alle porte, ma stavolta quella di Roma, sponda Lazio, che lo acquista per una cifra vicina ai 10 milioni di euro durante l’estate del 2015.
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-Wesley Hoedt nasce il 6 marzo 1994 ad Alkmaar, in Olanda. All’età di 11 anni viene ingaggiato dall’AZ, squadra della sua città, dove militerà nelle giovanili. Fa il suo esordio con la prima squadra il 12 dicembre 2013 in occasione di AZ-Paok Salonicco, partita valida per l’Europa League. In un solo anno Hoedt, diventa insostituibile, prende le redini della difesa per tutto il campionato, portando addirittura la squadra in zona Europa. Grande fisico, ottima elevazione e buona mentalità tattica hanno fatto si che fosse cercato da moltissimi club italiani e non. Ad aver ingaggiato il difensore olandese sono stati però i biancocelesti, che il 21 gennaio 2015 gli fanno firmare un pre-contratto valido a partire dal 1 luglio 2015. Hoedt dunque, lascia l’Az dopo ben 30 partite e 2 reti.

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